Blog

10 Vini da bere e abbinare a Natale e nelle Feste

Ci siamo, il Natale è alle porte, ma mentre tutti sono concentrati sul menu voi non perdete di vista la lista dei vini: acquistare quello giusto può fare la differenza.

Ecco la lista dei migliori vini per il vostro Natale

Quando pensiamo al menu di Natale, è inevitabile partire dai piatti, prima che dalle bevande. C’è chi festeggia con le stesse pietanze ogni anno e chi ama sperimentare nuove frontiere culinarie. Fatto sta che la passione per il buon cibo rischia spesso di far passare il vino il secondo piano, come un dettaglio dell’ultimo minuto, e questo noi di OFFSIDEVENTS lo sconsigliamo vivamente. Un errore secondo chi, come noi, è convinto che il buon vino abbia pari importanza rispetto al cibo nella costruzione di un menu e sia fondamentale per esaltare i sapori delle ricette, soprattutto nelle occasioni speciali. Ecco quindi i nostri consigli sui migliori vini per il cenone e il pranzo di Natale.

Quale vino per i primi piatti?

Chi avrà un primo a base di pesce nei pasti di Natale, dovrà scegliere il vino a seconda del “colore” del sugo: a un condimento a base di pomodoro, quindi con una base più acida, si potrà accompagnare un vino bianco profumato come un Verdicchio dei Castelli di Jesi; mentre a un sugo bianco di pesce si sposerà alla perfezione un vino bianco secco, ad esempio un Sauvignon Le Vigne di Zamò. Con i primi a base di carne, invece, se piuttosto sostanziosi come una lasagna o se conditi con pomodoro, potrai bere un vino rosso di medio corpo e acidità come un Chianti; ma i rossi non saranno i soli partner dei primi a base di carne: i sughi bianchi richiameranno infatti un vino bianco corposo, ad esempio un Vermentino, mentre le paste ripiene come i tradizionali tortellini in brodo si sposeranno bene, oltre che con un rosso vivace come il Lambrusco Ceci, anche con un vino bianco morbido.

Quale vino per i secondi piatti?

Il criterio piatto complesso-vino profumato, piatto semplice-vino essenziale vale anche per i secondi di pesce. Quindi i piatti conditi e più ricchi richiameranno bottiglie di vino bianco dal bouquet più complesso, come un Gewuerztraminer San Michele Appiano, mentre i piatti più essenziali come il pesce alla griglia si abbineranno a vini bianchi delicati. I grandi vini rossi, invece, compariranno quando sarà la volta dei secondi tradizionali di carne, come arrosti o carni ripiene: con queste pietanze largo a bottiglie come il Barolo Borgogno, il Barbaresco Cascina Monte e l’Amarone Bolla. Con la selvaggina la scelta sarà leggermente diversa, e ricadrà su vini rossi meno strutturati e più bevibili come un Nebbiolo Brandini.

Quale vino per i dolci?

Infine quali sono i migliori vini da dessert per il Natale? Anche se non tutti lo accettano, il dolce richiama il dolce. Anche in questo caso, il vino sarà scelto in base agli ingredienti del dessert. Ad esempio, i dolci lievitati come pandoro e panettone si abbinano alla perfezione con un vino bianco liquoroso, come un Passito di Pantelleria Ben Ryè, mentre i dolci a base di cioccolato rendono al meglio con un rosso liquoroso, come un Barolo Chinato Fontanafredda.

Nessun Commento
Post a Comment

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: